10 febbraio 2010
Dove va la Scherma
Anche con il Maestro Candiani riflettiamo dove sta andando la nostra Scherma dopo la Coppa del Mondo organizzata dal nostro Club. Dall’8 al 13 i nostri Tagliariol e Cipriani sono in ritiro a Formia con la Nazionale e con il nostro Maestro che di azzurro e di Scherma mondiale se ne intende facciamo il punto sul nostro sport dopo quello che abbiamo ammirato nelle gare del Carroccio e del Carnevali.
1 Maestro, che giudizio tecnico dai della Scherma che abbiamo visto al Trofeo Carroccio?
Tecnicamente ci sono meno talenti rispetto al passato, il fisico ha acquisito un’importanza più preponderante. Una volta si era più tecnici e uno più piccolo di statura poteva riuscire a mettere in crisi uno più prestante.
2 Forse è anche un cambiamento generazionale?
Può darsi, adesso tutti sono molto più alti. Senza togliere nulla ai campioni come Tagliariol, c’è stato un cambiamento e forse siamo meno bravi rispetto ai vecchi Maestri di una volta. Oggi si è persa la manualità di una volta, giocare in una certa maniera aiutava i bambini anche per la coordinazione rispetto a quello che si può fare standosene davanti al computer e alla tv. La testa nel nostro sport è tutto, ricordiamocelo.
3 I francesi hanno vinto la gara individuale, come ti sono parsi?
La Scherma dei francesi è sempre molto bella da vedere, morbida, loro vanno a cercare più il tempo, il guizzo finale.
4 L’Ungheria ha dominato il Carnevali, ti hanno convinto?
Loro sono da sempre una squadra forte, con una grande esperienza con tiratori che sono sempre a livelli altissimi da tempo.
5 Cosa ti sei portato per noi allievi da queste gare?
Ho fatto qualche giro per vedere i riscaldamenti delle nazionali ma non ci sono novità di sostanza.
A cura del Club Scherma Legnano